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Tatjana Dordevic - Libro "Aida. La storia vera della donna che salvò l'anima di Sarajevo"
Anna Maria Esposito intervista, per Radio CRT, Tatjana Dordevic il suo libro “Aida. La storia vera della donna che salvò l'anima di Sarajevo”.
Sarajevo, agosto 1992. Da mesi la città è sotto assedio quando, nella notte tra il 25 e il 26 agosto, le fiamme avvolgono la Vijećnica, sede della Biblioteca nazionale e universitaria della Bosnia-Erzegovina. Quasi due milioni di libri, manoscritti e documenti vengono divorati dal fuoco. Tra quelle mura c’è anche Aida Buturović, giovane bibliotecaria che ha scelto di restare nella sua città, accanto alla sua famiglia e ai suoi libri, mentre il mondo nel quale è cresciuta si sgretola sotto le bombe. Ma la storia di Aida non comincia quella notte. È la storia di una giovane donna colta e appassionata, dei suoi libri, dei suoi amori e delle sue amicizie. È anche la storia della Sarajevo in cui è cresciuta: una città fatta di incontri, differenze e appartenenze intrecciate, che la guerra trasforma improvvisamente in un luogo di assedio, paura e morte. Aida è il ritratto di una donna e di una città, ma è soprattutto una storia sulla memoria e su ciò che sopravvive ai tentativi di cancellarla. Perché bruciare una biblioteca non significa distruggere soltanto dei libri. Significa cercare di cancellare la memoria di un popolo.