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Mattia Nigro - Il labirinto di rose
Anna Maria Esposito intervista, per Radio CRT, Mattia Nigro Presidente della Cooperativa di comunità “Il tesoro di Roseto”. Il progetto più simbolico è forse il labirinto di rose, dove i petali verranno trasformati in prodotti cosmetici, essenze e saponi. Il perché sta nelle radici stesse del luogo. «Esiste un’antica tradizione legata a questo territorio, oggi quasi del tutto scomparsa. Risale all’epoca della Sibaritide, con la produzione di cuscini imbottiti di petali di rose, e poi a Federico II, che si innamorò della rosa di Damasco e la portò in dono alla moglie, la quale continuò a far coltivare rose a Roseto». Col tempo quella tradizione si è persa. Il labirinto è stato pensato e costruito con il supporto di Papp Zoltan, che si è trasferito a Roseto dall’Ungheria e di Laura Licato. «Siamo Roseto, il paese che dovrebbe essere delle rose, eppure ce ne sono pochissime. Ci siamo uniti anche all’associazione Oltremare, che ha riportato le rose nel borgo; noi le abbiamo portate nelle campagne in modo più massiccio».